| PAROLA A DORIANO BINDI | ||||
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Ci siamo, l'attesa è agli sgoccioli e la finale scudetto, Italian Baseball Series per chiamarla col suo nome, è vicinissima. Parola al campo ma prima di tutto parola a Doriano Bindi, che guiderà la T&A alla seconda finale consecutiva dopo il 4-3 ottenuto con Nettuno nel 2011.
Doriano, quanto si sente l'attesa? “Siamo tranquilli, pronti per giocare. Ci siamo allenati bene e ora la parola spetta al campo. Tiriamo fuori l'orgoglio e giochiamo”.
Italian Baseball Series col formato a tre settimane, cosa cambia? “Beh, noi allenatori riusciamo a recuperare in maniera diversa i lanciatori e possiamo operare un certo tipo di scelte. In una settimana sarebbe stato più complicato, così è meglio”.
Come stanno i ragazzi? “Tutti bene a parte Yepez, il cui impiego è ancora in dubbio. Per fortuna però è tornato Pantaleoni e con Bologna si è sentito, comportandosi molto bene”.
I primi partenti quali saranno? “Rodriguez in garauno e poi stiamo valutando le condizioni di tutti per la seconda partita”
Che Rimini ti aspetti? “Rimini è una squadra forte e su questo ci sono pochi dubbi. Un buon monte, battitori di qualità e la capacità di far svoltare la partita con un solo giro di mazza. Inoltre sa correre sulle basi e di questo bisogna tenere conto”.
Sarà una serie lunga? “Mah, non si può mai sapere. Con Nettuno l'anno scorso tutti pronosticavano una serie corta e siamo arrivati a gara7. Quest'anno si parla di serie lunga e magari alla fine termina prima. Vietato fare calcoli, bisogna solo scendere in campo e pensare a giocare bene. Siamo pronti”. |
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