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PAROLA A DORIANO BINDI
Giovedì 09 Agosto 2012 14:53    PDF Stampa E-mail

Ci siamo, l'attesa è agli sgoccioli e la finale scudetto, Italian Baseball Series per chiamarla col suo nome, è vicinissima. Parola al campo ma prima di tutto parola a Doriano Bindi, che guiderà la T&A alla seconda finale consecutiva dopo il 4-3 ottenuto con Nettuno nel 2011.

 

Doriano, quanto si sente l'attesa?

“Siamo tranquilli, pronti per giocare. Ci siamo allenati bene e ora la parola spetta al campo. Tiriamo fuori l'orgoglio e giochiamo”.

 

Italian Baseball Series col formato a tre settimane, cosa cambia?

“Beh, noi allenatori riusciamo a recuperare in maniera diversa i lanciatori e possiamo operare un certo tipo di scelte. In una settimana sarebbe stato più complicato, così è meglio”.

 

Come stanno i ragazzi?

“Tutti bene a parte Yepez, il cui impiego è ancora in dubbio. Per fortuna però è tornato Pantaleoni e con Bologna si è sentito, comportandosi molto bene”.

 

I primi partenti quali saranno?

“Rodriguez in garauno e poi stiamo valutando le condizioni di tutti per la seconda partita”

 

Che Rimini ti aspetti?

“Rimini è una squadra forte e su questo ci sono pochi dubbi. Un buon monte, battitori di qualità e la capacità di far svoltare la partita con un solo giro di mazza. Inoltre sa correre sulle basi e di questo bisogna tenere conto”.

 

Sarà una serie lunga?

“Mah, non si può mai sapere. Con Nettuno l'anno scorso tutti pronosticavano una serie corta e siamo arrivati a gara7. Quest'anno si parla di serie lunga e magari alla fine termina prima. Vietato fare calcoli, bisogna solo scendere in campo e pensare a giocare bene. Siamo pronti”.